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Per un verbale emesso a carico di veicolo immatricolato all'estero e notificato al proprietario cittadino straniero rintracciato tramite vie consolari e all'estero residente viene inviato un ricorso dinanzi al Prefetto redatto in lingua straniera.
E' ammissibile il ricorso presentato dinanzi al Prefetto (ex art. 203 cds) in lingua diversa dall'italiano da persona straniera e residente all'estero a seguito di notifica del verbale nel paese di residenza ?
La previsione dell'art. 1 della legge n. 482 del 15/12/1999 "La lingua ufficiale della Repubblica è l'italiano. " è sufficiente a individuare come obbligatorio nelle istanze rivolte alla pubblica amministrazione italiana l'uso della lingua italiana (fatti salvi i casi specifici di tutela delle minoranze linguistiche) ?
Sono utilizzabili le prescrizioni dell'art. 122 c.p.c. ?
Esiste della giurisprudenza attinente ?
Grazie per l'attenzione
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