Attenzione, devi essere loggato ed avere credito residuo per poter inserire un nuovo quesito!
In riferimento all’oggetto si richiede quanto segue:
1) se uno studio di avvocati possa legittimamente provvedere alla riscossione coattiva;
2) se l’attività di riscossione coattiva svolta dallo studio di avvocati possa solamente configurarsi come mero supporto all’attività degli Uffici Comunali;
3) con quali strumenti legislativi e procedurali uno studio di avvocati possa provvedere alla riscossione coattiva e precisamente intervenire nella fase esecutiva di espropriazione;
4) quali sono le differenze procedurali fra la riscossione coattiva effettuata da studio di avvocati e la riscossione coattiva effettuata da Concessionario iscritto ex DM 289/2000;
5) con quali modalità si possa comparare l’attività di riscossione coattiva svolta da uno studio di avvocati con la medesima attività svolta da Concessionario iscritto all’Albo DM 289/2000 affinchè la scelta sia conforme a criteri di efficacia, economicità ed imparzialità.
Ringraziando per la collaborazione si porgono distinti saluti.
Gentile utente,
per leggere la risposta al quesito è necessario effettuare il login.
Clicca sul pulsante “accedi / registrati” in alto a destra della pagina o (se sei già registrato) riempi il
form qui riportato, una volta loggato verrai riportato direttamente a questa pagina.
Grazie,
il team di PoliziaMunicipale.it