Aperiam repellat accumsan sagittis dolores sed, mollis neque mus beatae, viverra repellat amet fames? Minus fugit.

Info banner a rotazione a discrezione della proprietà. Lorem qui un link verso interna ipsum sit dolor.

Inserisci un questito

Attenzione, devi essere loggato ed avere credito residuo per poter inserire un nuovo quesito!

Dicembre 3, 2013
Sanzioni ed autorità competenti piano HACCP
Stato del quesito
VALIDATED
MateriaCommercio

Buongiorno,
ho avuto modo di leggere tra i vostri interessanti quesiti quello avente ad oggetto: "obbligo di detenere il piano HACCP sul luogo prescritto" del 19/11/13. Anche nel comune ove opero stiamo valutando le memorie difensive relative ad un caso analogo (nello specifico si contesta la mancata esibizione del piano HACCP) e nel verbale di contestazione dei N.A.S. tra le modalità di estinzione della sanzione amministrativa sono indicati i relativi introiti spettanti al comune ove ha sede il pubblico esercizio in questione e tra le modalità di ricorso vi è indicato che l'autorità competente a ricevere gli eventuali scritti difensivi è il Sindaco tantoché stiamo valutando noi come ufficio P.L. il ricorso. Nella risposta al quesito summenzionato, ho letto che invece competente a ricevere gli scritti difensivi è il Direttore della AULS competente per territorio e non il sindaco in quanto trattasi di materia riguardante la sicurezza alimentare. Facendo presente questo al Direttore Ausl, lo stesso ha invece ribadito con forza che la competenza non è sua in quanto, a sua detta, l'art. 2 del D. L.vo 193/2007 non rappresenta norma speciale derogatoria ai principi generali dettati dall'art. 18 della L. 689/81(???). Sentiti telefonicamente i Nas, anche loro confermavano quanto asserito dal Dirigente Auls sostenendo che per "autorità competenti" contemplate all'art. 2 del D. L.vo 193/2007 si fa riferimento alla competenza per quanto riguarda l'accertamento e la contestazione degli illeciti amministrativi e non intesa come autorità competente a ricevere il rapporto art. 17 L. 689/81 e seguenti. Inoltre essi sostenevano l'esistenza di una norma regionale (siamo in Veneto), e sinceramente non ho avuto alcun riscontro, che prevede che è comunque il sindaco competente anche per la materia alimentare.
Sinceramente, per quanto sin qui esposto, devo dire la verità non mi capisco più e quindi chiedo: in base a quale norma esplicita (che secondo me è l'art. 2 summenzionato) l'autorità competente è il Direttore Auls? E' corretto l'introito alle casse comunali? Se comunque dovessimo adottare noi l'ordinanza ingiunzione, questa potrebbe essere illegittima o no? Dovremmo trasmettere il tutto per competenza alla Auls o no? Se mi date delle delucidazioni in merito..grazie e saluti.