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E' stato effettuato un sopralluogo presso la sede di un parrucchiera con annesso centro estetico dove il titolare intende altresì aprire anche un'attività di somministrazione di bevande mediante un catering. A tale scopo ha organizzato uno spazio adibito a bar in un'area a soppalco ( con bancone mescita- area lavaggio stoviglie- tavolini e sedie – nel rispetto comunque dei rapporti aeroilluminanti) .Ll'ingresso al locale è unico quindi valido sia per l'attività di parrucchiera sia per il pubblico esercizio – la porta d'accesso è in vetro visibile dall'esterno ma con apertura verso l'interno . I servizi igienici sono gli stessi sia per l'attività di parrucchiera/ estetica sia per il bar ma posti al piano terra. Per l'accessibilità ai disabili al bar nel soppalco ,dove vi è somministrazione, è stato previsto un ascensore . Tutti gli spazi però sono tra loro comunicanti in quanto dal soppalco si possono raggiungere sia le cabine del centro estetico sia l'area del parrucchiere. Il bar annesso al centro estetico estenderebbe però l' orario di apertura oltre a quello dell'attività principale di estetica. Il titolare ha presentato altresì relazione illustrativa allo sportello unico attività produttive anticipando che all'interno del bar intende organizzare piccoli eventi d'intrattenimento . Preciso che le due attività ( centro estetico e bar) non possono essere fisicamente distinte o scisse tra di loro. Secondo quanto sopra illustrato vorrei avere qualche indicazione sulla fattibilità o meno di un pubblico esercizio così strutturato.
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