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Novembre 5, 2013
Sorvegliabilità d.m. n.564/1992 accessi esercizio di somministrazione collegati ad un'enoteca
Stato del quesito
VALIDATED
MateriaCommercio

Il titolare di un' attività commerciale di vendita vino/enoteca ubicata nel centro storico del capoluogo del nostro Comune, ha intenzione di aprire un esercizio di  somministrazione alimenti e bevande (di cui alla  legge regionale  Toscana 28/2005 e ss.mm.ii.) utilizzando i locali comunicanti con quelli dell'enoteca. Detti locali ricadono nel centro storico del nostro Comune e sarebbero già in possesso della destinazione d'uso richiesta dalla normativa vigente. Possono coesistere le due attività di somministrazione alimenti e bevande  con quella  commerciale  di vendita vino?                               In sostanza i clienti del ristorante potrebbero entrare   sia  dall'accesso dell'esercizio  di somministrazione  che  da quello dell'attività commerciale   che tra l'altro ha una porta di accesso accanto a quella del ristorante ed una  che  si trova  in altra pubblica via  di una strada  parallela (praticamente sul retro del fabbricato). In sostanza i  clienti del ristorante potrebbero entrare  dalla porta del ristorante ma uscire  dalla porta   dell' altra attività.  Ci siamo scontrati con il  ristoratore in quanto noi sosteniamo che l'ingresso  dell'esercizio di somministrazione alimenti e bevande deve consentire l'accesso diretto dalla strada e pertanto , nel caso in esame, l'accesso che avviene tramite il  locale dell'attività commerciale  non può ritenersi "diretto" dalla pubblica via ma "indiretto"  e  pertanto non viene rispettata la sorvegliabilità dei locali. Il ristoratore invece sostiene il contrario asserendo che tra l'altro  i Vigili del Fuoco non  hanno fatto  obiezioni e che le uscite dell'attività commerciale servono come via di fuga dell'attività di somministrazione alimenti e bevande. Ci potete suggerire come controbattere all'imprenditore? Nella risposta si prega di indicare i riferimenti normativi e tutto quanto riteniate utile alla definizione  della vicenda. In attesa di cortese gradito riscontro alla presente, si porgono Distinti saluti.