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E' consuetudine che nei mesi estivi un giostraio si accampi su un terreno agricolo non recintato concesso da un privato, con roulotte e carrelli di attrazioni varie di piccola-media grandezza. (Es. tirapugni). All'esterno della roulotte viene allestita una veranda sotto la quale trovano posto la lavatrice e il necessario per il lavaggio delle stoviglie e quant'altro. La zona è ovviamente priva di qualsiasi scarico fognario e la vicina ditta (non so se gratuitamente o a pagamento) gli consente di allacciarsi alla corrente elettrica ed all'acqua potabile mediante cavi e elettrici e tubi di plastica che corrono all'esterno del muro di cinta della ditta stessa fino alla roulotte. Il tutto avviene a ridosso del margine della strada comunale e in una zona residenziale con tutte le immaginabili lamentele.
Si precisa che il giostraio installa alcune attrazioni in occasione della festa patronale che si svolge nel comune e per un periodo mediamente di una settimana, mentre lo stazionamento della roulotte avviene per un periodo di circa tre mesi.
La domanda è: quali sono gli strumenti per vietare il ripetersi della sosta nell'area privata ed eventualmente ordinarne l'allontanamento tenuto conto che il Comune interessato non è dotato di Regolamento di Polizia Urbana?
Posso vietare alla ditta la fornitura dei servizi? E la privato la concessione del terreno? Ovvero chiedere il contrato di affitto registrato e qualora non ci fosse procedere in termini fiscali?
Certo di una risposta esaustiva ringrazio fin d'ora per la preziosa e competente collaborazione.
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