Attenzione, devi essere loggato ed avere credito residuo per poter inserire un nuovo quesito!
Un albergo 5 stelle lusso ha necessità di poter offrire – esclusivamente alla propria clientela – un servizio di trasporto per qualsiasi destinazione a mezzo di autoveicolo di proprietà aziendale.
Il trasporto avverrebbe non a titolo gratuito (e quindi quale "trasporto di cortesia" come indicato nella circolare MIT 99365 del 17.11.2009) bensì dietro il pagamento di un corrispettivo stabilito dall'albergo o pattuito tra le parti.
L'ufficio scrivente ha prospettato le seguenti soluzioni:
A. "trasporto di cortesia" (con le caratteristiche di cui alla circolare MIT del 2009) liberamente esercitabile per la propria clientela gratuitamente, senza titolo alcuno, fatti salvi gli aspetti assicurativi da chiarire con la Compagnia Assicurativa
B. N.C.C. quale trasporto pubblico non di linea a pagamento esercitabile nel rispetto dei criteri di cui alla legge 21/1992 e quindi in concessione previa aggiudicazione di bando pubblico (in tal caso il servizio sarebbe utilizzabile anche da coloro che non sono clienti dell'albergo).
Il titolare tuttavia ritiene che il suo caso non rientri in nessuna delle 2 ipotesi e che con una semplice scia o comunicazione al Comune con la quale dichiara di esercitare il trasporto per i propri clienti a titolo oneroso possa liberamente esercitare tale attività.
Si chiede un parere in merito.
Gentile utente,
per leggere la risposta al quesito è necessario effettuare il login.
Clicca sul pulsante “accedi / registrati” in alto a destra della pagina o (se sei già registrato) riempi il
form qui riportato, una volta loggato verrai riportato direttamente a questa pagina.
Grazie,
il team di PoliziaMunicipale.it