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Buongiorno,
si constata sempre più spesso che durante un controllo di Polizia Stradale si accerti che un autoveicolo sia immatricolato con la seguente dicitura: "veicolo adibito al trasporto di persone – uso di terzi da locare senza conducente". Nella parte di sinistra, compare come intestatario del mezzo solitamente una società di leasing o di noleggio e null'altro.
Nell'ultimo controllo che è stato effettuato su strada, è emerso che chi conduceva l'auto (una donna) esibiva contestualmente alla carta di circolazione, una dichiarazione del marito, titolare di una società di capitali, che la autorizzava a condurre tale veicolo. Sentito telefonicamente il dichiarante, chiamato dalla moglie durante la contestazione di violazione di altra norma al C.d.S., sosteneva che per quell'auto lui paga un canone di affitto mensile e che il contratto era disponibile presso la sede della sua società. Allora si chiede:
– ma questo contratto deve essere esibito contestualmente all'esibizione della carta di circolazione?. Se si e non c'è al seguito, si deve contestare l'art. 180 (come per il trasporto c/terzi di cose) o è sufficiente il nominativo della società intestataria da inserire alla voce "obbl. in solido" nel verbale anche se l'utilizzatore è un'altra persona?
Nel caso vi sia il contratto di affitto al seguito e il conducente è persona estranea al titolare di tale contratto, serve un'ulteriore atto di affidamento?
Sarei grato se mi illuminaste anche menzionando gli artt. da contestare.
Cordiali saluti.
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