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Presso i Comuni dell'Unione Basso Vicentino vengono organizzati durante il periodo estivo i cd "Centri Estivi" (non organizzati dalle scuole) e gestiti da vari gruppi e associazioni per i quali sono previste delle uscite didattiche e/o delle trasferte per lo svolgimento di attività sportive presso centri sportivi acquatici.
I predetti gruppi per effettuare le predette trasferte richiedono ai comuni la possibilità di utilizzare gli autobus comunali immatricolati in uso proprio come SCUOLABUS condotti da personale autista del comune. L'ente locale inoltre sarebbe disponibile a fornire questo servizio ai gruppi che gestiscono i centri estivi.
Dalla lettura della circolare n. 23/97 del MIT "i veicoli immatricolati in uso proprio a nome dei Comune, degli altri Enti locali o loro consorzi possono essere utilizzati oltre che per il trasporto degli alunni della scuola dell'obbligo o dei bambini della scuola materna dalle proprie abitazioni alle sedi degli Istituti scolastici e viceversa, anche per lo svolgimento delle attività scolastiche ed extra scolastiche autorizzate dalle competenti Autorità (Provveditore agli Studi, Organi Collegiali, Capi di Istituto, ecc.) o programmate dai Comuni o dagli altri Enti locali (es. gite scolastiche, attività ricreativo-culturali, sportive, di medicina scolastica, ecc.), _anche quando tali attività vengano realizzate nei periodi di sospensione delle attività didattiche_", sembrerebbe consentire il loro impiego, trattandosi di attività svolte e programmate di concerto con i Comuni.
Tuttavia la circolare successivamente continua dicendo "nel caso delle attività scolastiche ed extra scolastiche di cui sopra il trasporto è limitato agli alunni ed ai bambini frequentanti le scuole dell'Ente organizzatore ed il personale di bordo, qualora il trasporto venga effettuato fuori dal territorio dell'Ente a cui nome è immatricolato il veicolo, deve essere in possesso della necessaria documentazione autorizzatoria rilasciata dalle Autorità organizzatrici".
Dal combinato disposto dei due paragrafi sembrerebbe che le attività di trasporto siano consentite e che i soli passeggerri ammessi siano i soli alunni frequentanti la scuola con sede nel Comune proprietario del veicolo.
Se il trasporto avviene fuori dal Comune è richiesta la documentazione rilasciata dagli organizzatori delle attività.
La lettura della circolare tuttavia fa sottointendere che le attività, qualunque esse siano, devono essere organizzate dalla Scuola oppure dai Comuni e non da soggetti diversi da essi ai fini del legittimo uso degli scuolabus.
Diversamente, qualora utilizzati in favore di soggetti terzi, potrebbe configurarsi il noleggio con conducente senza licenza?. Oppure, in assenza del corrispettivo pagato, il trasporto di persone in difformità ai limiti imposti dalla carta di circolazione ed all'autorizzazione all'immatricolazione data dalla MCTC?
L'ulteriore interpretazione è che essendo i veicoli immatricolati in uso proprio, quest'ultimo consente di effettuare il trasporto strumentale ad attività rientrante tra i compiti statutari del Comune.
Qualora l'organizzazione di tali compiti sia stata esternalizzata dal Comune, ciò non impedisce che il trasporto gratuito dei soggetti destinatari dei servizi assistenziali dello stesso Comune sia conforme all'art. 83 cds ed al DM 4.7.1994.
Infatti si potrebbe ritenere che la normativa da applicare sia piuttosto quella dell'uso proprio di autobus e non tanto quella del trasporto scolastico, seppur vengano utilizzati scuolabus o miniscuolabus, adibiti durante l'anno a quest'ultimo particolare tipo di trasporto.
Si rimane in attesa di vs. autorevole parere
F.to V. Commissario Sartori P.
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