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Un verbale per violazione al codice della strada viene inviato al destinatario che, nel frattempo, ha provveduto, un mese circa dopo la data dell'accertamento della violazione, a comunicare la variazione della residenza nell'ambito dello stesso comune.
La notifica viene comunque effettuata al vecchio indirizzo ove abita ancora la madre dell'intestatario della stessa.
Il destinatario, venuto in questo modo comunque in possesso dell'atto, propone regolare ricorso motivando che il verbale e' viziato in quanto la notifica e' stata effettuata presso il vecchio indirizzo.
Domanda: la notifica può ritenersi comunque valida, visto che ha raggiunto lo scopo nei termini di legge e che non viene leso il diritto alla difesa, esercitato proprio col ricorso?
Grazie e cordiali saluti.
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